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15 Sep

Bonus Caldaia: risparmi fino il 65%

Nel settore della ristrutturazione edilizia è possibile usufruire di importanti agevolazioni fiscali per chi effettua lavori di riqualificazione e risparmio energetico, in particolare legati all’acquisto della caldaia a condensazione. Per tutto il 2021, con la Legge di Bilancio e poi anche con il Decreto Crescita, si sono confermate le seguenti agevolazioni: Detrazione - Superbonus 110%, Conto Termico 2.0 e, in più è stato introdotto, lo Sconto in Fattura.

Caldaia a risparmio energetico per riscaldare casa e per produrre acqua calda sanitaria.

Come funziona la caldaia a condensazione.

In una normale caldaia il vapore acqueo generato dalla combustione viene disperso tramite la canna fumaria. Nel sistema a condensazione il calore latente viene  invece recuperato per la produzione di acqua calda  destinata al riscaldamento dell’impianto e all’uso sanitario. In pratica si genera un riciclo del calore prodotto durante la combustione che è causa di un notevole risparmio energetico.

I vantaggi

L’utilizzo di una caldaia ad alto rendimento permette di risparmiare in media il 30% in più. Oltre alla diminuzione dei costi in bolletta, ci sono risparmi legati anche alle agevolazioni statali e, ovviamente, si devono aggiungere anche i benefici sull’ambiente, perché maggiore efficienza energetica significa meno emissioni nocive.

Detrazione caldaia a condensazione: cos’è

La nuova Legge di Bilancio chiarisce come funzionano le detrazioni Irpef per chi effettua lavori di ristrutturazione mirati ad ottenere un risparmio energetico. Per la sostituzione di una caldaia tradizionale con una a condensazione, cioè ad alto rendimento, è riconosciuta la detrazione ai contribuenti che l’anno precedente alla dichiarazione hanno sostenuto le spese per riqualificare l’impianto di riscaldamento. La detrazione avviene in 10 rate annue di pari valore.

Detrazione fiscale caldaia dalle tasse

1) Ecobunus

Dall’Irpef il contribuente può detrarre fino al 65%. Nella detrazione sono compresi i costi dell’installazione e lo smaltimento della vecchia caldaia. Lo sconto del 65% si ottiene solo se contemporaneamente si installano le valvole termostatiche. Per usufruire dell’Ecobonus 65%, un tecnico dell’ENEA deve certificare  effettivo risparmio energetico. Dunque la detrazione al 65% spetta solo chi ottimizza il risparmio energetico e riduce gli sprechi.

2) Bonus ristrutturazioni

L’acquisto della nuova caldaia a condensazione è tra “gli interventi di recupero del patrimonio edilizio”, poiché le spese sostenute rientrano totalmente nella parte relativa alla manutenzione straordinaria e funzionale al riscaldamento degli ambienti. La percentuale di detrazione è del 50%.

3) Bonus Mobili

Un’altra possibile detrazione della caldaia è riferibile al Bonus Mobili 2021, ma in questo caso la spesa che ci permette di risparmiare fino al 50%, deve rientrare tra gli acquisti di arredi ed elettrodomestici.

E il Conto Termico?

Cambiare la caldaia tradizionale con una caldaia a condensazione si può usufruire degli incentivi previsti dal nuovo Conto Termico?  Il Nuovo Conto Termico 2.0, in vigore dal 16 Febbraio 2016, potenzia e semplifica il meccanismo di sostegno già introdotto dal decreto 28/12/2012 che incentiva gli interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.  Il fondo è gestito dal GSE (Gestore servizi Energetici), che si occupa di stabilire quali sono gli interventi ammessi, chi ne ha diritto e le modalità di accesso. Il Conto termico 2021 prevede dei Bonus fino al 65% della spesa sostenuta.

Il rimborso avviene entro 3 mesi dalla stipula della convenzione. I privati possono chiedere il rimborso alla fine dei lavori, con la modalità dell’accesso diretto. L'incentivo viene versato sul proprio conto corrente in un’unica soluzione, fino ad un massimo di 5000€ e può essere cumulato con altri contributi non statali.

arielcaldaie.it